La mia passione per il computer inizia a 8 anni, con il mitico 386. Alcuni anni dopo, a quattordici anni, comincio ad interessarmi ad internet, al suo universo, alle sue potenzialità e prospettive… per niente stupito di come il fenomeno si espandesse a macchia d’olio.

Così mi informo, mi documento, studio, e presto compare la voglia di creare qualcosa di mio, il desiderio di esserci anch’io tra le pagine di Netscape.
Scopro Netscape Composer, un tool integrato nel browser che mi permette di creare la mia prima pagina HTML: è il 2000. Non potendomi permettere un hosting a pagamento, scelgo Geocities.

La mia passione per la programmazione e per il web è ormai insostituibile, cresce in fretta e si evolve, dall’HTML al JAVASCRIPT, ai CSS fino ad arrivare finalmente al PHP e MySQL.

A 16 anni nascono le prime collaborazioni con alcune webagency locali, sospese più tardi a seguito dell’iscrizione alla Facoltà di Informatica e Comunicazione Digitale dell’Università di Bari.

Nel 2007 l’assunzione come sistemista presso la Gioiatech S.p.A a Gioia del Colle (BA), dove lavoro per 1 anno fino al trasferimento a Milano. Da gennaio 2008 lavoro come consulente per Vodafone Italia S.p.A ricoprendo la mansione di sistemista unix.

Ad ogni modo, in aggiunta alla mia professione, non ho abbandonato completamente il mondo della programmazione per il web. La mia passione e’ ancora viva e prolifica. Continuo a programmare per mio conto, su progetti del tutto personali, per tenermi aggiornato e… convincermi del fatto che non sono ancora, del tutto, un sistemista unix :D

Curiosità

Nel tempo libero suono la batteria nel duo rock The Black Tracks, composto da me e Stefano (alla chitarra elettrica).

Mi piace molto viaggiare, visitare posti nuovi, paesi, città. A quest’altra mia passione ho dedicato una pagina in questo sito, in modo da tenere sempre d’occhio tutte le varie tappe e gli spostamenti in Europa e nel mondo.

Sono un grande fan di Google, non a caso ho creato Googlebig, e partecipato nel 2008 al Google Developer Day a Milano che mi ha dato modo di osservare più da vicino le realtà di Google, approfondire il modo di pensare, di interagire e realizzare di quel mondo fantastico.

Recentemente ho partecipato all’Italian Rubik’s Cube 2009 a Bergamo, classificandomi quint’ultimo col “pessimo” tempo di 64 secondi e… beh si, in effetti il mio tempo non è stato dei migliori, soprattutto rispetto a chi ha risolto il rompicapo in soli 13 sec.