About

Francesco Langiulli (classe 1986, milanese d’adozione ma pugliese di nascita) si dedica alla fotografia fin da piccolo “giocando” con la Agfamatic 100 del suo papà. Grafico, webmaster e programmatore, nel 2006 sente di voler affiancare a queste attività l’arte della fotografia, che lo coinvolge in tutti i viaggi intrapresi, dagli Stati Uniti al Nord Europa. Viaggiando coltiva il bisogno di voler documentare quello che vive, come nel 2012, quando in un articolo sul National Geographic cercò di raccontare le Aurore Boreali.

Vive attivamente la sua città, e ne interpreta le bellezze fin da subito, accorgendosi però che quello che fotografa è già stato fotografato da tutti. Cerca così di osservare Milano da un punto di vista più intimo, più raffinato, da una prospettiva d’élite. A lui infatti piace sorprendere l’osservatore che non ha la minima idea di quello che ci si perde su un tetto ad ascoltare in silenzio la città.
Attraverso i suoi scatti, pubblicati su varie testate giornalistiche e per varie pubblicità, ci permette di entrare in una dimensione inusuale, che forse ci fa comprendere, grazie al senso di insieme, la complessità del tessuto urbano meneghino.
Oggi gestisce con passione la sua attività di agenzia fotografica Milano Panoramica

Curiosità

Sono batterista nel gruppo rock I Resti di Oreste. Ho suonato per 2 anni la batteria nel duo rock The Black Tracks. Mi piace molto viaggiare, visitare posti nuovi, paesi, città. A quest’altra mia passione ho dedicato una pagina in questo sito, in modo da tenere sempre d’occhio tutte le varie tappe e gli spostamenti in Europa e nel mondo. Sono un grande fan di Google, non a caso ho creato Googlebig, e partecipato nel 2008 al Google Developer Day a Milano che mi ha dato modo di osservare più da vicino le realtà di Google, approfondire il modo di pensare, di interagire e realizzare di quel mondo fantastico. Ho visitato le sedi in California e a Zurigo. Ho partecipato all’Italian Rubik’s Cube 2009 a Bergamo, classificandomi quint’ultimo col “pessimo” tempo di 64 secondi e… beh si, in effetti il mio tempo non è stato dei migliori, soprattutto rispetto a chi ha risolto il rompicapo in soli 13 sec.